Presentazione del libro
LA SARCA. LUOGO DELLE DIVERSITÀ
Elio Caola - Prefazione; Annibale Salsa - Introduzione e note culturali;
Roberto Bombarda - Geografia ed economia; Ennio Lappi - I lavori idroelettrici;
Marco Cantonati - Gli ambienti acquatici; Maurizio Odasso, Luca Bronzini - La vegetazione;
Paolo Pedrini - La fauna; Riccardo Decarli - Alpinisti ed esploratori
Editrice Rendena
interverranno Elio Caola, Annibale Salsa, Ennio Lappi e Riccardo Decarli
Modererà Katia Ruaben, direttrice del notiziario comunale “Vallelaghi Informa”
“La Sarca. Luogo delle diversità” è un excursus che prende in considerazione numerosi
aspetti di questo fiume che nasce in Rendena dalla confluenza di tre rami, quelli della val
Genova, del Nambrone e di Campiglio a loro volta “debitori” dei ghiacciai dolomitici.
La Sarca come simbolo di diversità ma, nello stesso tempo, di identità, è il concetto per
sintetizzare la “portata” non solo naturale ma anche culturale e antropologica del fiume (e
del suo bacino) che sfocia nel Garda e ne esce con un altro nome, quello di Mincio. Il filo
conduttore del libro è la parola “diversità”, che caratterizza il bacino fluviale della Sarca,
intesa come chiave di lettura degli insediamenti umani, dei valori storico-culturali, dell’ambiente,
dell’alpinismo, illustrati e descritti con rigore scientifico ed in modo divulgativo.
Attraverso paesaggi diversi e in 45 chilometri in linea d’aria, la Sarca unisce il paesaggio
alpino a quello mediterraneo del Garda. Dalle zone colturali della Rendena si passa alle
forre, alle Marocche fino all’area lacustre. Inoltre, i suoi depositi di rocce calcaree e granitiche
ne fanno un fiume pescoso. Tutto questo bacino rappresenta un habitat unico, che il fiume unisce, popolazioni comprese.
Questo evento fa parte della manifestazione Tutti i colori della pace - XV edizione - Anno 2017