Venerdì 29 marzo, alle ore 20.30, nella biblioteca di Terlago, Corrado Campestrini dialogherà con il pubblico sul suo libro Nel nome di Alice (Curcu & Genovese).
Un thriller ambientato dalle nostre latitudini e che prende le mosse dalla scomparsa di tre bambini tra Trento, Meano e Predazzo. Una vicenda che scuote il Trentino e l'opinione pubblica, che già grida al mostro. Una situazione delicata e un'indagine che non riesce a decollare: il rapitore non ha lasciato tracce. Nessun indizio e nessun collegamento tra le storie che ruotano intorno alle famiglie.
Una narrazione che si sviluppa in 366 pagine da leggere tutto d'un fiato, in apnea, tra colpi di scena e sprazzi di luce che si alternano a tensione e angoscia. Fino all'improvvisa intuizione che porta alla soluzione del caso. Tutto sembra risolto, ma la scoperta della verità non è banale e apre nuovi e sconcertanti scenari. "Non ho preso spunto da nessun fatto di cronaca. La storia - dice l'autore - è nata all'improvviso nella fantasia, influenzata da romanzi e film. Negli anni ho quindi affinato e limato la narrazione, fino a raggiungere il risultato finale". (https://www.ildolomiti.it/societa/2019/tre-bambini-scompaiono-in-trentino-ecco-il-thriller-di-corrado-campestrini-dal-lavoro-in-banca-alle-librerie)