DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2020
link alla Gazzetta Ufficiale https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg
dal 4 maggio 2020 IN TUTTA ITALIA
1. sono permessi gli spostamenti per incontrare i congiunti all'interno della propria Regione, purche' venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie;
in ogni caso, e' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
2. dal 4 maggio 2020 e' in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
3. e' consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attivita' sportiva o attivita' motoria.
4. e' fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilita' ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessita';
5. Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, e' fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonche' i soggetti con forme di disabilita' non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.
IN TRENTINO CON ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO dd. 03.05.2020
Se ci si muove a piedi, per camminate, passeggiate o spesa e lavoro, è obbligatorio l’uso della mascherina.
Ci si potrà recare a curare l'orto sul territorio provinciale, ma con alcune prescrizioni:
- L’attività è consentita per non più di una volta al giorno, da un solo componente del nucleo familiare e limitatamente agli interventi strettamente necessari alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali da cortile allevati, consistenti nelle indispensabili operazioni culturali che la stagione impone ovvero per accudire i predetti animali allevati ovvero agli interventi per la produzione di legna da ardere per autoconsumo.
Gli operatori agrituristici possono consegnare a domicilio pasti e bevande
È consentito accedere con mascherina ai negozi florovivaistici (nel proprio comune o in quello più vicino)
E' consentito dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, è consentito approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari posti lungo il tragitto casa – lavoro, anche se non collocati in prossimità della propria abitazione; inoltre, è consentito approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari posti nell’ambito territoriale dei Comuni confinanti rispetto al proprio Comune di residenza, abitazione o domicilio;
È consentito l’accesso ai mercati (qualora riaperti dai comuni) con l’uso di mascherina e guanti
Attività motoria: i minori possono essere accompagnati da due genitori o persone del nucleo familiare (mascherina non obbligatoria per bambini sotto i 6 anni)
Anziani e i disabili possono uscire con il loro accompagnatore
Da mercoledì 29 aprile è consentito l’acquisto e il ritiro di cibo d’asporto, con prenotazione telefonica. Il cibo va consumato nella propria abitazione.
Dal 6 maggio con nuova ordinanza si apre la possibilità di consumare all'aperto le bevande o il cibo d'asporto acquistato, rispettando le distanze e senza creare assembramenti (bar, gelaterie, pasticcerie, ristoranti e pizzerie al taglio)